Alla scoperta di Parmigiano-Reggiano e Aceto Balsamico Tradizionale

Prima uscita didattica per gli allievi della seconda edizione del Corso Superiore di Sommellerie: lunedì 10 ottobre, accompagnati da Matteo Pessina, docente di Sommellerie, e da Davide Mondin, docente di Certificazione, 15 studenti hanno visitato nella prima mattinata il Caseificio CPL Baganzolino di Parma. Qui hanno potuto assistere alle diverse fasi della produzione del Parmigiano-Reggiano e degustare il Re dei formaggi.

Più tardi il gruppo ha reso omaggio a un’altra eccellenza del territorio emiliano: l’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena. Teatro della visita è stata l’Acetaia Villa San Donnino, nell’omonima località modenese.

Il proprietario Davide Lonardi, che ha una specifica formazione da sommelier, ha illustrato agli allievi del Corso le diverse fasi del processo produttivo. Dopo il pranzo, che ha compreso una degustazione di Aceto Balsamico Tradizionale di Modena, nel pomeriggio Mario Gambigliani Zoccoli, Presidente del Consorzio fra i Produttori di Aceto Balsamico Tradizionale di Modena e del Consorzio Tutela Aceto Balsamico Tradizionale di Modena, ha tenuto una lezione a 360° sull’Oro Nero, distinguendo tra le tipologie DOP e IGT.

L’incontro, svoltosi presso il Consorzio fra i Produttori di Aceto Balsamico Tradizionale di Modena, va inquadrato nell’ambito del Progetto Oracolo, nato dalla collaborazione tra i Consorzi di tutela e la Scuola. Il risultato è stato la creazione di un punto di informazione sull’Aceto Balsamico Tradizionale all’interno della cantina didattica di ALMA, impegnata a veicolare la conoscenza del prodotto nei propri Corsi e l’uso nella ristorazione. 

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creato:venerdì 21 ottobre 2011
modificato:lunedì 24 ottobre 2011