ALMA ospita la prima degustazione italiana della birra più esclusiva al mondo, prodotta da Carlsberg

Giovedì 24 ottobre la cantina didattica di ALMA è stata teatro di un evento veramente unico: la degustazione della birra Jacobsen Vintage 3.

Prodotta dal Gruppo Carlsberg, la Jacobsen Vintage 3 è una delle birre più esclusive al mondo: disponibile in circa 1.000 bottiglie, con sei differenti etichette firmate da tre artisti (Kaspar Bonnén, Anders Bojen e Kristoffer Ørum), è una cosiddetta “Pale Barley Wine”.

Affinata in botti di rovere Côte d’Or provenienti dalla regione francese dei Vosgi e caratterizzata da 15 gradi alcolici, risultato della semplice fermentazione naturale, senza aggiunta di enzimi o alcool, la Jacobsen Vintage 3 è un’alternativa a base di malto alle annate più felici dei migliori vini da dessert. Questo ne spiega anche l’elevato prezzo, oltre 250 euro per la bottiglia da 37 cc.

È la prima volta che la birra Jacobsen Vintage 3 è stata degustata in Italia: alcune delle pochissime bottiglie ancora disponibili nel mondo sono state fatte arrivare a Colorno direttamente dalla Danimarca. A volere fortemente l’incontro è stato Andrea Grignaffini, Direttore del bimestrale Spirito diVino nonché critico enogastronomico e docente della Scuola, incuriosito dall’aura di mistero che circonda questa birra.

L’incontro è stato reso possibile grazie all’impegno di Giuseppe Magnani, Responsabile Relazioni Esterne di ALMA, che ha preso contatto con il top management del Gruppo Carlsberg, rappresentato a Colorno dal Direttore Marketing Italia Giorgio Molinari, dal Responsabile Qualità e Degustatore Flavio Boero e dalla Brand Manager e Degustatrice Anna Managò.

Per ALMA sono intervenuti anche Paolo Tegoni, Responsabile del Master Sommelier ALMA-AIS, e l’Executive Manager Andrea Sinigaglia. Tutti i presenti, a cominciare da Grignaffini, si sono detti entusiasti della Jacobsen Vintage 3, di cui hanno sottolineato l’unicità in termini di gusto.

Proprietà dell'articolo
creato:martedì 6 dicembre 2011
modificato:martedì 6 dicembre 2011