Aspettando ALMA Link. Dove sono i diplomati di ALMA? Mariasole, la chef giramondo che coordina uno staff tutto targato ALMA

Mariasole Capodanno nasce a Roma da una famiglia di origini campane, per poi crescere a Milano: questo percorso geografico è anche un cammino alla scoperta delle cucine regionali italiane, da quella di impronta borbonica e ottocentesca della nonna ai risotti della tradizione lombarda. Merito anche di un padre gourmet che, soprattutto durante il periodo delle vacanze estive, ha l’abitudine di portare la famiglia a mangiare in locali rinomati, dove l’alta cucina è di casa. Proprio la passione per il viaggio e quella per i fornelli sono la costante della vita di Mariasole: la Capodanno, che può vantare anche una formazione da fashion designer, rileva un piccolo locale sulla Costa Azzurra, a Nizza, occupandosi principalmente della sala. Poi, nel settembre 2005, Mariasole, sfogliando una rivista e decidendo di assecondare la sua vera vocazione, matura la decisione di iscriversi ad ALMA.

«Ho frequentato il Corso Superiore di Cucina Italiana - spiega la Capodanno. - All’inizio nutrivo qualche timore: avevo un percorso di vita e un’età diversi da quelli dei miei compagni di studio. Però mi sono subito trovata a mio agio. In ALMA ho trovato un luogo ideale per la formazione: ho infatti avuto l’opportunità di conoscere alcuni tra i più grandi chef italiani e di apprendere dalle loro parole e dalle dimostrazioni pratiche  i segreti della cucina italiana. Una figura di riferimento è stata quella dello chef Luciano Tona: presso il suo ristorante ho svolto il periodo di stage e lì ho avuto la mia prima esperienza lavorativa una volta ottenuto il diploma di Cuoco Professionista».

«ALMA è molto di più di una Scuola capace di garantirti una preparazione importante - continua Mariasole. - Io la considero una famiglia: ho conosciuto persone aperte al dialogo, con cui sono tuttora in contatto. La chiusura del Corso non ha segnato la fine del mio legame con ALMA: anzi, la Scuola ha avuto un ruolo fondamentale nel mio inserimento nel mondo del lavoro».

Dopo un’esperienza a Milano, seguendo un consiglio caro allo chef Tona, che esorta sempre i suoi studenti a viaggiare per saziare la propria golosità di sapere, Mariasole intraprende una carriera da “giramondo”: una definizione da lei stessa adottata per la rubrica “La cuoca giramondo” curata per una rivista di enogastronomia. Giappone, Hong Kong, Corea del Sud, Cina, Mauritius, Usa, Guadalupe: in questi Paesi Mariasole si trattiene per pochi mesi, cercando di trarre da ogni esperienza il maggior numero possibile di insegnamenti. Per esempio alle Isole Mauritius acquisisce grandi competenze in materia di spezie.

Oggi la Capodanno è Executive Chef Consultant al Ristorante Met del Metropole Hotel di Venezia: «Ho accolto con piacere la proposta di MK Consulting. L’esigenza era quella di non far rimpiangere lo chef precedente: d’accordo con Oscar Cavallera, la scelta che ho fatto è stata quella di inseguire la strada del rinnovamento, puntando su una cucina che ha nella contemporaneità, nella freschezza e nell’eccellenza i suoi concetti chiave. È forte l’impronta di ALMA: al Met, infatti, coordino uno staff di lavoro tutto uscito dalla Scuola».

Ad affiancare Mariasole sono Luca Veritti, che avrà la responsabilità della cucina del Ristorante nel prossimo futuro, Caterina Gasparri, Paolo Tomati, Stefano De Rossi e (per la parte dessert) Alberto Zoboli. 

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creato:giovedì 19 aprile 2012
modificato:giovedì 19 aprile 2012

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