Food & Art, Italian Experience

Questo il nome del progetto che, dopo due anni di studio, ALMA ha messo a punto e presentato ufficialmente il 4 e il 5 maggio rispettivamente a Torgiano e a Roma. A Torgiano perché il nuovo progetto vede una stretta collaborazione tra ALMA e le Cantine Lungarotti. Si tratta di settimane di informazione e formazione che si svolgeranno a Torgiano, dove è nato un apposito Centro modernamente attrezzato per accogliere da tutto il mondo gli amanti del cibo, dell’arte e della cultura italiana, siano essi professionisti o appassionati. Il primo incontro si è svolto proprio a Torgiano dove sono convenute le Scuole internazionali collegate con ALMA, destinate a condividere e distribuire il “prodotto” nei rispettivi Paesi. Hanno potuto toccare con mano la qualità delle strutture dedicate e discutere le modalità di realizzazione del progetto.
Presenti i vertici di ALMA e di Lungarotti, Albino Ivardi Ganapini, Gualtiero Marchesi, Riccardo Carelli, Andrea Sinigaglia, Teresa Severini e Chiara Lungarotti. Il giorno dopo la «squadra» si è trasferita a Roma, dove l’iniziativa è stata presentata alla stampa estera.
Alcuni spunti tratti dagli interventi dei protagonisti: il Presidente Albino Ivardi Ganapini «Noi siamo innamorati del nostro Paese, delle bellezze artistiche, della cucina e dei vini della ricchissima gastronomia regionale. Sappiamo che queste stesse cose sono nei sogni di milioni di stranieri. Allora ALMA e Lungarotti hanno messo insieme le loro forze per un’offerta nuova, organica, creativa rivolta proprio agli amanti del cibo e della cultura italiana. ALMA ci mette la sua esperienza nella formazione dei giovani professionisti di cucina, pasticceria, sommellerie; Lungarotti tutta la sua cura e cultura enogastronomica nell’Umbria, cuore verde d’Italia e culla di storia, arte e civiltà.»
Il rettore, Gualtiero Marchesi « Un dosaggio unico di gusto e armonia in cui imparare cucina, vino e pasticceria, ma soprattutto vivere e sperimentare lo stile italiano, provare emozioni uniche. Per me poi l’occasione è stata particolarmente cara, perché mi ha regalato il piacere di reincontrare una famiglia, quella dei Lungarotti, a cui mi legano ricordi di collaborazioni che risalgono a 30-40 anni fa».
Teresa Severini ha ricordato con passione la qualità del prodotto e dell’ospitalità legate al territorio che hanno da sempre segnato, come fari, gli sviluppi dell’azienda.
Nella conferenza stampa di Roma Chiara Lungarotti ha precisato: «credo fermamente in questo progetto, sia per il respiro internazionale che lo anima, che per l’autorevolezza di ALMA nella formazione unita alla cultura dei territori e della tradizione che distingue Lungarotti, come gli stessi Musei del Vino e dell’Olio che abbiamo realizzato a Torgiano testimoniano.»
Andrea Sinigaglia e Silvia Cittadini hanno esposto i contenuti didattici e tecnici dei «corsi» settimanali, soffermandosi in particolare sulla tipologia dei destinatari, i cosiddetti “foodies”, «instancabili ricercatori del buono» come li ha definiti il Maestro Marchesi.
Riccardo Carelli, che ha coordinato la conferenza stampa, ha sottolineato originalità e professionalità dell’impostazione del progetto, ben lontana dall’improvvisazione di tante piccole iniziative, pur encomiabili, presenti sui territori italiani.
Ha poi dato la parola, per le considerazioni conclusive, al Dottor Guido Magnoni, che ha portato il plauso e l’appoggio dell’Istituto Italiano per il Commercio Estero ad una iniziativa «che segna la continuità dell’azione di ALMA a favore della diffusione della vera cucina italiana nel mondo e dell’affermazione dei prodotti del Made in Italy». Il Dr. Magnoni ha anche ricordato uno studio di tre anni fa dell’ICE sugli USA dove emergeva che i “foodies” rappresentavano una categoria di 40 milioni di cittadini.
| creato: | giovedì 12 maggio 2011 |
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| modificato: | giovedì 12 maggio 2011 |
