Gli studenti dell’Ecole de Miyagi alla scoperta di ALMA e della Food Valley
Tre giorni in visita ad ALMA e a realtà d’eccellenza della Food Valley: è l’esperienza vissuta da mercoledì 9 a venerdì 11 novembre da 20 studenti della Ecole d’Art Culinaire de Miyagi, una delle Scuole professionali di Cucina più prestigiose del Giappone. Istituita a Sendai nel 1962 da Heishô Isawa, l’Ecole d’Art Culinaire de Miyagi punta a formare gli chef del Sol Levante di domani: l’offerta didattica prevede anche corsi di Cucina Italiana, oltre che cinese e francese.
Con l’Ecole d’Art Culinaire de Miyagi ALMA ha siglato una partnership a fine 2010: la visita del gruppo di studenti giapponesi, accompagnati dal Direttore Shohei Isawa e dall’International PR Manager David Devillers, rientra proprio in questo accordo, la cui attuazione non è stata rallentata dal disastroso tsunami del marzo scorso.
Mercoledì 9 novembre, il gruppo dell’Ecole d’Art Culinaire de Miyagi, sotto lo sguardo attento dello chef Michele Magada, è stato protagonista di una lezione training dedicata al tema della pasta fresca. A seguire, nel pomeriggio, c’è stata la visita all’Antica Corte Pallavicina, un’occasione per conoscere una delle produzioni più tipiche del territorio della Bassa Parmense: il culatello.
Giovedì 10 novembre i 20 studenti giapponesi hanno vissuto una full immersion nella Cucina Italiana: lo chef Paolo Amadori, infatti, ha svelato loro i segreti del risotto e della carne nella tradizione culinaria del nostro Paese.
Molto ricco anche il programma della terza e ultima giornata: gli allievi dell’Ecole d’Art Culinaire de Miyagi sono stati in visita prima al Caseificio San Salvatore di Colorno, dove hanno potuto assistere alle diverse fasi della produzione del Parmigiano-Reggiano, e poi all’Acetaia Malpighi, dove hanno reso omaggio a un’altra eccellenza emiliana, l’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena.
I vertici dell’Ecole d’Art Culinaire de Miyagi hanno espresso grande soddisfazione per la visita in ALMA e nella Food Valley, tanto che l’attività verrà riproposta con cadenza annuale. L’Istituto giapponese e la Scuola hanno anche allo studio la possibilità di avviare un joint program.
| creato: | martedì 22 novembre 2011 |
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| modificato: | martedì 22 novembre 2011 |

