Al Corso Superiore di Sommellerie sale in cattedra il Presidente di AIS

Gli studenti della III edizione del Corso Superiore di Sommellerie hanno vissuto una giornata speciale, in compagnia di un docente di eccezione: Antonello Maietta, Presidente Nazionale di AIS.

Ai ragazzi di ALMA, Maietta ha illustrato la sua curiosa storia personale: spezzino di Portovenere, figlio di genitori albergatori, comincia ad interessarsi seriamente al mondo del vino soltanto all’età di 32 anni. A cambiargli la vita è l’incontro con Arturo Bersano, fondatore dell’omonima casa vinicola di Nizza Monferrato, in Piemonte, che, del tutto casualmente, Maietta si trova a servire un giorno nel ristorante di famiglia: da un episodio curioso (inconsapevolmente, porta in tavola a Bersano un vino da lui stesso prodotto) nasce un’amicizia.

Visitando la tenuta di Bersano, che è anche un grandissimo collezionista di etichette, il giovane Antonello decide di approfondire la sua conoscenza del mondo e della cultura del vino, iniziando a frequentare un corso per sommelier promosso dalla Camera di Commercio de La Spezia. È l’inizio di un’avventura che, in circa vent’anni, porterà Maietta alla guida di un’Associazione che, nata nel 1965 con l’obiettivo di valorizzare e far conoscere il vino, oggi riunisce oltre 35.000 sommelier, in rappresentanza di 42 Paesi diversi.

Nella sua lezione Maietta ha poi spiegato come si è evoluta negli anni la figura del sommelier: oggi il sommelier non è semplicemente la persona che serve il vino in tavola al cliente, che cura la cantina e ordina le etichette, che seleziona i vini destinati alla carta. È molto di più: la definizione forse più completa è quella di comunicatore. Il sommelier, infatti, nel proporre al cliente un’etichetta, deve sapere raccontare il vino e il territorio da cui proviene.

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