Gusto Italiano. La definizione dello chef Paolo Lopriore

Far “mangiare” il territorio e non interpretarlo: è questa la filosofia di Paolo Lopriore, uno chef che il Maestro Gualtiero Marchesi considera tra i suoi migliori allievi. Oggi chef patron dell’acclamato Ristorante “Il Canto”, all’interno dello splendido Relais La Certosa di Maggiano, Siena (www.ilcanto.it), Lopriore si avvicina all’arte culinaria sotto la guida di Luciano Tona, Direttore Didattico di ALMA. Nei giorni scorsi, lo chef Lo Priore, seguendo ormai una consuetudine, è stato protagonista di una lezione magistrale agli studenti del Corso Superiore di Cucina Italiana.

Nel libro Gusto Italiano sono ben otto le ricette firmate da Paolo Lopriore: si parte da “Tre colori con l’astice” per arrivare al “Mosaico di seppia nel suo inchiostro”, passando per il “Maialino di Cinta Senese cotto nella creta”.

Ecco come Paolo Lopriore definisce il “Gusto Italiano”: «[…] È il puro semplice naturale, il Buono italiano».

Curatori di “Gusto Italiano - Cucina contemporanea dei maestri ALMA” sono lo chef Luciano Tona e Andrea Sinigaglia. Le foto sono di Arturo Delle Donne. Il libro appartiene alla collana ALMA Plan (www.edizioniplan.it) e ha un costo di euro 37. Può essere acquistato in libreria (è disponibile nel circuito Feltrinelli e Mondadori) e on-line, su Amazon, Ibs e Bol.

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