Docenti

Bruno Cossio

Piatto preferito da gustare:

spaghetti aglio, olio e peperoncino

Piatto preferito da cucinare:

le carni, i volatili nello specifico per la loro versatilità

La cucina in 3 parole:

arte, scienza, passione

Classe ’84, nato a San Paolo in Brasile, lo chef Bruno Cossio sviluppa fin da piccolo una particolare affinità con la cucina. Come alla soluzione di un quesito costante, la cucina e le sue interpretazioni lasciavano in Bruno il profumo di una risposta rivelatrice, punto di unione delle sue origini italo/brasiliane.

È così che a 16 anni, lasciato alle spalle il calderone culturale Paulista, decide di traferirsi in Italia, in quella Romagna che fu di Pellegrino Artusi, dove frequenta l’Istituto Alberghiero che dal primo gastronomo nazionale prende il nome. Immerso nello studio tra i fumi dei brodi di cappelletti e passatelli, Cossio comincia a fare i primi passi nelle vesti di cuoco in diversi alberghi 5 stelle lusso. L’abilità nel saper bilanciare la commistione tra ingredienti tradizionali ed esotici diventa ben presto l’asso nella manica di Cossio, timbro stilistico internazionale di inconfondibile talento.

In ALMA dal 2011, oggi Bruno Cossio è chef docente del Corso Superiore di Cucina Italiana. Per lui la cucina è spontaneità. Una volta acquisite le basi, l’istinto prevarica il ragionamento e ciò che ne scaturisce è il piacere di produrre qualcosa per qualcuno. La spontaneità si torva nei movimenti, nei gesti, nella libertà di pensiero. Quando gli allievi riescono a entrare in confidenza con le tecniche di cottura e con gli alimenti riescono anche a capire il concetto di leggerezza e immediatezza. Vederli crescere sotto il profilo professionale e accompagnarli durante il percorso didattico è il compito di uno chef docente che si rispecchia in loro e ne comprende limiti e punti di forza.

Argomento: cucina multietnica. Non c’è poi grande differenza tra la cucina internazionale e quella italiana. È così che un ingrediente tradizionale del sud Italia accostato ad uno del nord può dar vita a un grande piatto. Lo stesso accade con prodotti che si incontrano su una tavola europea ma provenienti per esempio da Africa e Sud America. L’abbattimento dei confini palatali è l’ispirazione di Bruno Cossio che fonde memorie e fantasie alla ricerca di nuove frontiere da esplorare.

Questo sito utilizza cookie per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Leggendo la nostra cookie policy, direttamente all'interno del browser che normalmente usi puoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie impedendo ad esempio che terze parti possano installarne sul tuo PC. Se vuoi saperne di più clicca su maggiori informazioni puoi sempre rileggere in calce l'informativa cookie. Proseguendo con la navigazione dai il consenso all'utilizzo dei cookie, il messaggio sul banner verrà nascosto.
Maggiori informazioni Ok
Questo sito utilizza cookie per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Leggendo la nostra cookie policy, direttamente all'interno del browser che normalmente usi puoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie impedendo ad esempio che terze parti possano installarne sul tuo PC. Se vuoi saperne di più clicca su maggiori informazioni puoi sempre rileggere in calce l'informativa cookie. Proseguendo con la navigazione dai il consenso all'utilizzo dei cookie, il messaggio sul banner verrà nascosto.
Maggiori informazioni Ok