La passione per la cucina dello chef Carlo-Maria Ricci, da ragazzo, deve scendere a compromessi con i desideri della madre che lo vuole diplomato al Liceo Scientifico: ottiene però in concessione di potersi dedicare alla cucina almeno durante le vacanze estive, per le quali si reca a Londra a cercare lavoro.

Dopo queste prime esperienze e conseguito il diploma, parte definitivamente alla volta della capitale Inglese, punto di partenza ed arrivo per numerosi viaggi di scoperta e formazione. Si innamora delle cucine internazionali, mettendole a confronto con quella italiana, e si dedica ad esperienze in Australia e Canada nei più svariati ruoli ma a una sola condizione: essere in cucine e contesti dove fare tanta pratica ed imparare.

Durante questi viaggi Ricci entra in contatto con ALMA, grazie al gemellaggio di quest’ultima con la Scuola canadese George Brown College, decidendo da questo incontro di iscriversi al Corso Superiore di Cucina Italiana. Al termine di questo, si aprono per lui le porte di ristoranti come quelli del Maestro Gualtiero Marchesi, di Alain Ducasse, Tetsuya Wakuda ed Heston Blumenthal.

Il suo dinamismo e la sua ecletticità lo portano dopo un po’ di anni fatti in cucina a scegliere la carriera da chef su yacht privati, con armatori che lo hanno portato in tutto il mondo.  Inizia qui anche a fare consulenze per società di approvvigionamento, dedicandosi in contemporanea agli studi universitari in Business e Design.

Poi il ritorno quasi per caso in ALMA, dove ottiene anche il diploma in F&B Management; un’occasione per far partire la collaborazione che lo lega ancora oggi alla Scuola, prima come Chef Eventi poi come Ambassador.

Questo ruolo per Carlo-Maria Ricci significa avere l’obiettivo di promuovere la cucina italiana, diffondendo e valorizzando la cultura e le eccellenze enogastronomiche del nostro Paese. I valori ALMA che porta dentro ogni giorno sono legati alla figura di Gualtiero Marchesi, al concetto di esempio come forma di insegnamento, al rispetto per il prodotto ed alla semplificazione del gusto in cucina.

Piatto preferito da gustare: ogni stagione ed ogni luogo hanno il loro piatto preferito

Piatto preferito da cucinare: grandi tagli di carne, possibilmente con fuoco e brace!

La cucina in 3 parole: passione, divertimento, piacere di servire

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