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Goriziano di nascita ma cresciuto nella marittima Livorno, Paco Zanobini incontra la cucina già da piccolo, grazie al ristorante di famiglia dove ogni giorno passava il tempo a curiosare tra i fornelli e dove ha poi iniziato, da ragazzo, a lavorare entrando nella brigata.

Ma a 20 anni la voglia di fare esperienze e di vedere il mondo lo porta a Madrid, dove inizia a lavorare nel prestigioso ristorante italiano “Vecchia Milano”.

Tornato in Italia, vive molte esperienze in svariati locali del nord Italia, che fanno emergere sempre di più, non solo le sue capacità come cuoco, ma anche quella più manageriali: numerosi sono infatti gli incarichi che lo vedono responsabile acquisti, della formazione del personale o addirittura consulente per l’avvio di locali ristorativi. Sono esperienze quelle che arricchiscono la sua conoscenza della cucina regionale, ambito che lo appassionerà e lo porterà a dedicarsi in particolare alle ricette tradizionali perdute, così legate ai nostri territori in passato ma soppiantate poi dall’avvento della cucina contemporanea.

Dopo questa fase di continui “assaggi”, Paco ritorna nella sua Livorno dove si occupa della gestione di una trattoria per poi diventare Sous Chef nel 2013 del ristorante stellato “Antica Osteria del Teatro” di Piacenza, dove amplia e definisce le sue già spiccate doti organizzative.

Ma chi si ferma è perduto! quindi Paco parte alla volta dell’India, dove rimane 7 mesi per seguire e gestire l’apertura di un ristorante italiano. Un’esperienza che si rivela preziosa per conoscere a fondo la cultura orientale, immergersi nella sua cucina e nei suoi aromi e portarsi a casa un bagaglio di conoscenze sulle spezie e non solo. La cucina indiana, insieme a quella giapponese, resta anche oggi una delle sue preferite a livello internazionale.

Poi di nuovo l’Italia: dall’ aprile 2016 fino a luglio 2019 diventa chef di “Locanda Mariella“, a Fragnolo di Calestano, locale iconico sull’appennino parmense, famoso per la sua cantina e per una cucina volta al rispetto e alla valorizzazione della materia prima e della sua stagionalità. Ed è proprio qui che conosce Elena Minari, che diventerà sua collega e, soprattutto, compagna di vita e di carriera: è dal loro sodalizio infatti che nasce De Smart Kitchen, di cui Paco, da marzo 2021, è direttore di produzione, chef consulente e contitolare: l’azienda si occupa di consulenza alla ristorazione, produzione di conservati e gestione eventi privati, forte delle esperienze di entrambi gli chef.

Ma i progetti non finiscono qui: dal 2017 Paco organizza e gestisce eventi dedicati alla cucina, anche in ambito internazionale in realtà come Eataly Chicago, Gift Corp. Osaka e Kitakyūshū, Hotel Parma Sole Istambul; dal 2013 si occupa di formazione professionale per alcune associazioni del territorio come ISCOM e MyService Academy di Piacenza e inizia a tenere corsi di cucina amatoriali, collaborando con Eataly Piacenza per lezioni tematiche di cucina; dal 2015 fa consulenze per la ristorazione e per aziende del settore Ho.Re.Ca e agroalimentare nello sviluppo/promozione di nuovi prodotti e alla loro promozione.

Oggi è anche ALMA Ambassador: “Grazie a questo ruolo ho la possibilità di portare nel mondo la più importante forma di convivialità, la cucina. Ed è proprio su di essa, che si gettano le basi dei pilastri della vita: famiglia e amicizia. Sedersi in cerchio, che sia ad una tavola o in terra, e mangiare, è un momento comune in ogni angolo della terra. La cucina italiana è, senza ombra di dubbio, la più riconosciuta a livello globale. Avere la possibilità, grazie ad ALMA di portarla nel mondo, è una grande responsabilità, che porto sulle spalle con immenso onore“.