Dopo essersi diplomata al liceo scientifico per assecondare i desideri dei genitori, Marta Confente vede successivamente sfumare il sogno di iscriversi alla facoltà di Chimica di Londra; leggendo in questo cambio di prospettive un segno del destino, decide quindi di seguire la sua passione profonda, quella per la cucina.
Sceglie ALMA su consiglio di uno chef amico di famiglia e parte dal Corso di Tecniche di Cucina, non avendo alcuna nozione di base o conoscenza pratica. Gli succede poi il Corso Superiore di Cucina Italiana che la mette subito a dura prova con le lezioni al Ristorante Centrale, allora al suo debutto come modulo formativo. Un’opportunità imperdibile per capire e abituarsi ai ritmi delle grandi cucine.

Dopo il Diploma è un susseguirsi di esperienze in grandi ristoranti in Italia e all’estero: lavora nella cucina dei Relais Chateaux Da Caino e poi la Certosa di Maggiano, per poi provare anche l’esperienza del grande Hotel all’Ancienne Auberge di Georges Blanc a Vonnas e al Ritz di Londra. Torna in Italia e approda al ristorante Del Cambio di chef Matteo Baronetto dove inizia l’approccio con la pasticceria e dove tornerà in seguito dopo una parentesi al ristorante Piazza Duomo di chef Enrico Crippa.

Infine la scelta di lavorare come libera professionista, sia nelle vesti di chef che di consulente. Nel 2018 incrocia di nuovo la strada di ALMA che la contatta per la sostituzione di uno chef durante un evento esterno: da allora continua questa collaborazione che l’ha vista protagonista, prima come Chef Eventi e poi come Chef Ambassador di numerosi eventi tra i quali il SIAL di Parigi, una serie di lezioni training per la formazione di grandi player della distribuzione organizzata negli USA, l’evento itinerante del Campari Food Truck e, di recente, la fiera di ANUGA. Prossimo appuntamento, la Settimana della Cucina Italiana nel mondo 2019.

“Essere chef Ambassador significa non solo portare l’italianità nel mondo – perché la qualità e l’eccellenza dei nostri prodotti parla da sola – ma significa anche diffondere un concetto di professionalità che ALMA stessa persegue, fatto di ordine, rigore, pulizia, valori che ci distinguono e che i clienti, in giro per il mondo, notano e apprezzano”.

Il piatto preferito da gustare: è quello di cui ho voglia in quel momento!

Il piatto preferito da cucinare: è quello che in quel momento desidera mangiare la persona che ho con me, soprattutto se una persona cara.

La cucina in 3 parole: rigore, rispetto, divertimento.

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