La 17^edizione del Corso Superiore di Sala, Bar & Sommellerie si apre con l’intervento del maestro di sala Matteo Zappile.

Non arrendersi mai e mettere sempre al centro del proprio mestiere la curiosità e la voglia di imparare. Questo il messaggio che Matteo Zappile, Restaurant Manager e Head Sommelier del Ristorante Il Pagliaccio, ha voluto lasciare agli allievi del corso Superiore di Sala, Bar & Sommellerie, in occasione dell’apertura della sua 17° edizione.

“Non sono una persona che si emoziona facilmente, ma in questo momento sta succedendo perchè in voi rivedo me stesso agli inizi del mio percorso” confida Zappile agli studenti. “Quando ho iniziato non c’era ancora ALMA. Voi avete la fortuna di studiare in questa meravigliosa scuola e vi auguro di apprendere il più possibile dai suoi professionisti e lasciarvi incuriosire da questo mestiere in tutte le sue forme.”

Nato in un piccolo paese in provincia di Salerno, per Zappile la sala e la ristorazione sono sempre state al centro delle sue ambizioni. Dopo aver frequentato l’Istituto Alberghiero R. Virtuoso di Salerno, fa la sua prima esperienza di sala all’età di 14 anni presso l’Hotel Bellevue. Decide poi di continuare gli studi e a 24 anni ottiene il diploma di sommelier professionista. Dopo una serie di altre esperienze in Italia e in Europa, arriva al suo primo approccio con la ristorazione di lusso al ristorante Rossellinis dell’hotel Palazzo Sasso. Dal 2011 è alla guida della cantina del ristorante Il Pagliaccio di Roma, due stelle Michelin, dove, dopo aver ottenuto nel 2019 un Master in Food and Beverage Management, ricopre oggi il ruolo di Restaurant Manager e Head Sommelier.

Durante il suo intervento, Matteo Zappile ha sottolineato alcuni punti importanti, dispensando consigli professionali e di vita per gli studenti del corso: “Questo è un tipo di lavoro che ti prende l’anima, il tempo, è totalizzante; quello che cercato di fare io è impegnarmi ogni giorno al massimo ma senza farmi sopraffare e soprattutto senza arrendermi mai di fronte alle difficoltà. ALMA vi darà contenuti, tecniche e linee guida, stimolando la vostra voglia di conoscere e andare oltre; ma questa spinta è nulla se da parte vostra non ci sarà il giusto mindset e il desiderio di emergere”.

Il percorso di Zappile è costellato da numerosi riconoscimenti e traguardi: nel 2014 è il Miglior Sommelier d’Italia per il Gambero Rosso, nello stesso anno la sua carta dei vini riceve il premio come Miglior Carta delle Bollicine d’Italia per L’Espresso e nel 2021 si afferma come Miglior Servizio di Sala per la Guida Michelin 2022. “I premi però arrivano solo se c’è dietro una profonda formazione e soprattutto se questa non smette ma continua anche quando si potrebbe pensare di essere ormai dei professionisti completi” ricorda Zappile; “abbandonate la vostra zona di confort, prendete spunto da questa scuola e da questi professionisti per puntare al vostro obiettivo.”

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